27 Maggio 2012

Se pensi che l’istruzione sia costosa…
…non conosci il prezzo dell’ignoranza!

 

In tante piazze italiane stand della Fondazione con la proposta di maglie per raccogliere fondi a favore del progetto Sostegno a Distanza.

I bambini aiutano i bambini

maggio 17th, 2012 | Posted by redazione in news - (0 Comments)

9 giugno

Prima rassegna: suoni, canti, danze e sport. Presso il Teatro “S. Gaetano” in Via Olmi 2 – Melegnano (MI) – ore 20.45.
Per maggiori informazioni contattare la Filiale di Melegnano allo 02.983.25.83. Locandina

Evento per Haiti

maggio 16th, 2012 | Posted by Fratelli Dimenticati in Emergenze | news - (0 Comments)

Venerdì 08 giugno, ore 19.30
Asolo Golf Club – Via dei Borghi 1 – Cavaso del Tomba (TV)

Aperitivo con reportage fotografico curato da Luciana Giani e, a seguire, cena di solidarietà.
A più di due anni dal terribile terremoto di Haiti, Luciana Giani, corrispondente di Fratelli Dimenticati, giornalista e fotoreporter, testimonia la drammatica e attuale realtà. Invito

17 maggio

Solidarietà, musica ed happy hour presso il Parco di Rubano – Via Valli 2 – Bosco di Rubano (PD) a partire dalle ore 19.00. Ci saremo anche noi, non mancare! Volantino

Bologna, 12-19 maggio 2012

Programma:

  • 12/05-09/06: “Sostegno a distanza: sostegno a futuro. Immagini e risultati dai progetti” mostra fotografica presso Piazza Maggiore
  • 14/05 Consiglio Comunale e Provinciale congiunto sul tema del sostegno a distanza
  • 18/05 Sessione plenaria del convegno (ci saremo anche noi)
  • 19/05 Assemblea dei soci ForumSaD e incontro con il prof. Stefano Zamagni
  • 19/05 Festa cittadina al Parco della Montagnola

Programma dettagliato

INDRA’

marzo 9th, 2012 | Posted by Fratelli Dimenticati in news | sostegno - (0 Comments)

Indrà ora vive in una delle Case Famiglia che ospitano diversi bimbi soli.
Abbiamo pensato di estendere l’appello per tutti i bimbi ospiti affinché possano essere seguiti.

Qualche volta si può essere mamme anche senza avere generato…Questa è la nostra esperienza di religiose: dovunque siamo raccogliamo intorno a noi “figli”, piccoli o grandi che siano, a cui impariamo a voler bene come vere mamme.
Indrà è uno di questi. Per lui abbiamo sempre avuto una particolare affezione perché orfano e sempre ammalato.
Lo abbiamo incontrato quando aveva tre anni, per caso, per strada, con la nonna: era magrissimo, col pancione gonfio. La nonna ci ha spiegato che la mamma era morta sei mesi prima, il papà aveva abbandonato la famiglia quando Indrà era ancora nella pancia della mamma e questo bimbo, insieme al fratello, due anni maggiore di lui, erano rimasti soli. La nonna era anziana e a fatica riusciva a prendersi cura dei bambini. Indrà era in condizioni disperate.
Lo abbiamo portato in ospedale dove sono stati fatti tutti gli accertamenti, compreso l’esame dell’AIDS ma la diagnosi finale è stata soltanto “malnutrizione”.
È rimasto in un centro dell’ospedale per denutriti un mese, insieme alla nonna, ha recuperato peso ed è tornato a casa. Da allora è diventato il “nostro bimbo”.
Spesso e volentieri trascorreva le giornate a casa nostra, mangiava da noi, in modo da poter ricevere tutto il necessario per il suo corpicino debole debole. Ma non è mai stato veramente in salute. Spesso aveva febbre alta, tosse, piaghe. Pensiamo di averlo fatto visitare da tutti i pediatri della zona, ma nessuno di loro se lo è mai preso in carico veramente.
Quando è arrivato il momento di mandarlo a scuola, abbiamo deciso, insieme ai fratelli Marianisti che conducono la scuola di Bharawal, e con l’approvazione della Fondazione Fratelli Dimenticati, di aprire una casa famiglia in cui sia Indrà, sia suo fratello, sia altri bimbi orfani o con un solo genitore, potessero trovare le cure necessarie per la loro crescita.
Indrà è rimasto nella casa famiglia, vicino alla nonna, alla quale è sempre stato legatissimo, fino a due anni fa quando, improvvisamente, ha deciso di tornare dalla nonna e rimanere con lei. Sono stati due anni difficili perché Indrà deperiva a vista d’occhio, era sempre ammalato e pieno di piaghe ma non ne voleva sapere di lasciare la nonna sola.
L’anno scorso, subito dopo Natale, la nonna, da tempo ammalata, è morta e Indrà si è convinto a riunirsi a suo fratello ed ora vive ancora nella casa famiglia. Ha appena compiuto dieci anni. È un bambino intelligente e sveglio. Alla fine del secondo trimestre è risultato il terzo della sua classe, anche se, prima che la nonna morisse, è stato bocciato.
Due settimane fa ha avuto due o tre episodi di emottisi dalla bocca. Ci siamo spaventate, abbiamo pensato subito alla TBC e siamo corse in ospedale, sperando di trovare un medico serio. Così è stato: la dottoressa che lo ha visitato ha voluto approfondire e capire il perché di tanta debolezza.
Fatti tutti gli accertamenti, il risultato ci ha sconvolte: Indrà, il nostro piccolo Indrà, è sieropositivo, probabilmente dalla nascita, anche se l’esame che aveva fatto quando aveva tre anni era risultato negativo.
Temevamo che anche la famiglia che lo accoglie si tirasse indietro per paura e già pensavamo come fare in questo caso. Ma la mamma ci ha edificate dicendoci: “È un nostro figlio, come possiamo rifiutarlo?
Noi non abbiamo paura, prenderemo le giuste precauzioni ma continueremo a prenderci cura di lui. Dio vede e ci darà una mano.” (ricordiamoci che i nostri amici non sono cristiani!)
Ora stiamo correndo avanti e indietro a Dharan, in ospedale, per tutti gli accertamenti. Ancora non si è sicuri al 100% che non abbia anche la TBC. Lo sapremo solo tra qualche giorno.
Indrà è consapevole di avere una malattia seria ma è sereno e fiducioso perché il medico gli ha assicurato che potrà anche giocare a pallone.

Carissimi,volevamo condividere con voi questa pena e chiedervi di pregare per Indrà e per tutti i bambini innocenti che, come lui, pagano le colpe degli adulti. Ognuno di noi rinnovi la propria responsabilità verso gli altri, che siano piccoli o grandi, sani o malati, vicini o lontani.
Sor Lella

Potete effettuare la vostra donazione con versamento in conto corrente postale o bonifico bancario (fiscalmente deducibili), direttamente presso le nostre filiali o  tramite carta di credito cliccando sul bottone sottostante specificando nella causale: CASA FAMIGLIA.
Nel caso in cui scegliate quest’ultimo metodo, ricordate di inserire il vostro indirizzo nell’apposito spazio, servirà per potervi inviare il nostro bimestrale “I Fratelli Dimenticati”.
Vi informiamo, inoltre, che effettuando i pagamenti con Paypal la Fondazione dovrà sostenere delle spese pari a 1,80% + Euro 0,35 a transazione.



Tutela dei dati personali
Vi informiamo che, ai sensi dell’art, 10 della L, 675/96 e del D. Lgs. 196/2003, i vostri dati saranno utilizzati dalla Fondazione Fratelli Dimenticati onlus esclusivamente per inviare materiale informativo sulle attività della Fondazione. Titolare del trattamento è Fondazione Fratelli Dimenticati onlus, Via P. Nicolini 16/1, 35013 Cittadella (Pd), a cui potrete rivolgervi per conoscere i nomi di eventuali responsabili del trattamento e per esercitare i diritti di cui all’articolo 13 della predetta legge, tra cui la rettifica, l’integrazione o la cancellazione.

29 Gennaio 2012

La lebbra è una malattia infettiva causata dal bacillo Mycobacterium Leprae che colpisce principalmente la pelle, i nervi  periferici, la musosa delle vie respiratorie alte e gli occhi.
Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 2010, 130 paesi nel mondo hanno denunciato 228.474 nuovi casi di lebbra.
In India, dal 2004 al 2010 il numero di nuovi casi di questo morbo è andato via via diminuendo (da 260.063 a 126.800).
Tutto ciò è possibile perchè la lebbra è una malattia curabile.
Fratelli Dimenticati da 25 anni sostiene, grazie al contributo di tanti benefattori, tre lebbrosari in India: Vehloli, Barala e
Bokaro.
È necessario continuare a sostenere queste strutture per fare in modo che il numero di nuovi casi di lebbra si riduca sempre di più e le persone che prima ne erano affette possano tornare a condurre una vita normale.

Bastano Euro 13,00 per donare un kit sanitario per una cura di 30 giorni per pazienti affetti da lebbra.

In occasione del 25° anno di solidarietà, Fratelli Dimenticati ha organizzato un concorso fotografico che ha per oggetto l’infanzia in tutte le sue espressioni.

Tutti possono partecipare: fotografi professionisti e amatoriali, gruppi o singoli.

Gli scatti realizzati e selezionati da una giuria competente, saranno stampati ed esposti in occasione della Festa dei 25 anni che si terrà a Cittadella il prossimo ottobre. Nell’occasione verranno premiati i primi cinque scatti.

È possibile visionare il regolamento nel sito fratellidimenticati.it oppure richiederlo in formato cartaceo a: promozione@fratellidimenticati.it.

Sono aperte le iscrizioni.Termine per la consegna delle foto 30 giugno 2012.

La giuria:

Marc De Tollenaere è nato a Tripoli (Libia) nel 1969. Nel corso degli anni ha studiato fotografia con: Gianni Berengo Gardin, David Alan Harvey, Arno Minkkinen e Anders Petersen.
Ha pubblicato diversi libri di fotografia tra cui: “Venezia ai confini della luce” Biblos 2007; “Verona” Biblos 2007, libro istituzionale per il 140 anniversario della Banca Popolare di Verona; “Calcutta” Edizioni Fratelli Dimenticati onlus 2007; “Gondole” Biblos 2010.
Autore segnalato al Day’s Japan World Photojournalistic Award nel 2005 con un reportage sui “Bambini della città della gioia” di Calcutta.
Attualmente espone al museo civico di Bassano del Grappa insieme a Douglas Kirkland ed Harry De Zitter.
Luciana Giani, giornalista, foto e videoreporter free-lance, lavora nell’ambito del reportage d’indagine sociale dei paesi in via di sviluppo, particolarmente d’Africa Australe, America Latina e Caraibi. La collaborazione tra Luciana e la Fondazione inizia l’indomani del catastrofico sisma che ha colpito Haiti nel gennaio 2010, dove la Fondazione ha raccolto la richiesta d’aiuto lanciato da Luciana a favore dell’orfanotrofio Soutien aux Enfants en Difficulté, ed anche il doloroso caso della piccola Idanaive e dei due bimbi handicappati che la Fondazione continua generosamente a sostenere.
Roberto Vincitore ha conosciuto Fratelli Dimenticati in occasione dell’ultimo viaggio in India. Voleva scoprire un’India diversa da quella più patinata dei viaggi turistici. Ha accettato questo invito con entusiasmo perché ama la fotografia ed è orgoglioso di poter ricambiare coloro che lo hanno aiutato a mettersi in contatto con le realtà più disagiate dell’India, offrendogli così l’opportunità di ritrarle.

SCARICA IL REGOLAMENTO

SCARICA IL MODULO DI ADESIONE

Siamo alla ricerca di testimonial per far conoscere l’opera di Fratelli Dimenticati in questi 25 anni di storia.
Testimonial semplici, persone comuni che vogliono dedicare qualche ora del proprio tempo per organizzare incontri e dibattiti nel proprio paese, presso la propria abitazione, in parrocchia, al bar o in azienda.
Durante l’anno avremo nostri ospiti missionari dall’India e, insieme a loro, ci piacerebbe incontrare tante persone che ci permetteranno di aiutare i bambini ad andare a scuola.
Ricordiamo che i fondi raccolti andranno a sostegno di importanti progetti rivolti alla scolarizzazione di bambini in India, Nepal, Nicaragua, Guatemala e Nord Messico.
L’invito è rivolto anche a chi non ha mai pensato di aderire al Sostegno a Distanza ma ha tante persona da poter coinvolgere.

Per informazioni e adesioni: Tel. 049.597.16.87 – email: promozione@fratellidimenticati.it

Sostenere i progetti e le attività della Fondazione attraverso la tua dichiarazione dei redditi non ti costa nulla ed è facile. Il tuo 5 x 1000 destinato alla Fondazione sarà utilizzato per la realizzazione di vari progetti, tra questi anche il progetto Sostegno a Distanza.
Il tuo contributo ci aiuterà a costruire o a mantenere scuole, ospedali, lebbrosari, ostelli e centri di recupero per bambini di strada in India, Nepal, Nicaragua, Nord Messico e Sudan.

Che cos’è il 5 x 1000?

Il 5 x 1000 è una quota delle tue imposte che puoi scegliere di destinare ad organizzazioni non profit ed enti di ricerca.

Non cambia l’importo delle imposte che dovrai versare,
e non influisce sul meccanismo dell’8 x mille,
da destinare invece alle associazioni religiose.

Come funziona?

Puoi destinare il tuo 5 x 1000 compilando gli appositi spazi nei modelli 730, CUD e UNICO inserendo il Codice Fiscale della Fondazione

90003360287

730, CUD, UNICO persone fisiche. Questi sono i moduli per la dichiarazione dei redditi attraverso i quali puoi destinare la tua quota di 5 per 1000.

Info. Per qualsiasi informazione puoi chiamarci al numero 049.940.27.27
o chiedere al tuo commercialista/caaf.