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29 gennaio 2017: 64^ giornata mondiale dei malati di lebbra

gennaio 19th, 2017 | Posted by Editore in News - (0 Comments)

Da 30 anni Fondazione Fratelli Dimenticati si batte per debellare questa malattia subdola che colpisce gli ultimi, i più poveri rendendoli schiavi del pregiudizio e dell’emarginazione.

La cura esiste ma nelle zone più disagiate, dove il cibo scarseggia e le condizioni igieniche sono precarie, questa malattia trova terreno fertile e ogni anno provoca migliaia di morti.

Nel 2016 il Mukta Jeevan Hospital di Vehloli ha soccorso più di 500 persone affette da lebbra ma sono ancora tante le vite falciate da questo terribile male.
Ecco come puoi contribuire al progetto:

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^887784D524EF0B1F048D567C64E1DDA618C7DD6B5BD494623F^pimgpsh_thumbnail_win_distrSono arrivato a Kathmandu dopo circa sette mesi dal tragico evento che ha scosso il Nepal il 25 aprile u.s.. Immaginavo di trovare una città con cumuli di macerie invece mi ritrovo a transitare per le strade senza traffico, percorse da poche macchine e pochi autobus stracarichi fin sopra i tetti, un ritorno alle antiche usanze, tutto questo non per il terremoto ma per l’ufficioso embargo che da due mesi l’India ha imposto al Nepal. Ha chiuso le frontiere, non passano alimentari, materiale da costruzione, scarseggiano gas e carburante e quant’altro necessario alla quotidianità. Sembra sianoMacerie città di Patan in corso accordi con la Cina per fornire il necessario, tutto questo è la conseguenza di una ingerenza politica indiana messasi a spalleggiare, per interessi molto più ampi, le rimostranze delle etnie del Tharai. Questa situazione, se non altro, ha reso l’aria della città più respirabile, meno traffico meno smog.
Vicino alla capitale c’è Patan, la vecchia città, qui gli effetti del terremoto sono ben visibili! I magnifici templi in legno e mattoni, così pure le vecchie case, lo stesso palazzo reale…sono irriconoscibili. Quello che si racconta dei villaggi in montagna sono storie ben più drammatiche.
Il 15 è stato l’ultimo giorno del Diwali, poche luci niente botti, la città è buia e deserta.