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GUARDANDOCI
INDIETRO...
Il
nostro fondatore, Antonio Alessi, nacque il 23 Marzo 1915 a Rosà,
un centro agricolo in provincia di Vicenza, e divenne sacerdote
studiando nell’aspirantato di Avigliana, a pochi chilometri
da Torino.
Nel 1978 Don Alessi, viaggiando su e giù per l’India,
incontrò Padre Antonio Alessi, omonimo di Nove (VI), missionario
da molti anni in India, il quale si preoccupò di presentargli
una congregazione religiosa femminile che operava negli slum di
Bombay. Si chiamano “Helpers of Mary”, “Le Ancelle
di Maria”.
Don Antonio le incontrò un giorno mentre, durante la stagione
dei monsoni, girava in barca in un villaggio allagato per prestare
soccorso alla popolazione. Trovò, sul tetto di una casa,
tre suore insieme a due bambini, che aspettavano aiuto da tre
giorni. Vedendo che non avevano cibo né acqua, Padre Antonio
chiese loro che cosa avessero dato ai bambini in quei tre giorni
e loro risposero: "Il nostro sorriso". Fu così
che Padre Antonio le ribattezzò "Le Suore del Sorriso".
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Diede
poi inizio a una campagna di sensibilizzazione per aiutarle,
avvicinando un numero sempre più grande di persone
al sostegno dei poveri e dei lebbrosi di Bombay.
L’opera di sensibilizzazione e raccolta fondi aveva
bisogno di una struttura, di un punto di riferimento: è
così che Padre Alessi fonda, nel 1987, l’Associazione
Fratelli Dimenticati Missione Salesiana Suore del Sorriso,
un nome che esprimeva tutto il suo programma d’impegno. |
Il cammino si presentò subito difficile e contrastato:
l’Associazione necessitava di una struttura solida che ne
garantisse la continuità al di là delle persone.
Nel 1991 iniziò l’iter per la costituzione della
Fondazione e nell’Ottobre del 1994, con Decreto Ministeriale,
la Fondazione P. Alessi Fratelli Dimenticati
fu riconosciuta in Ente Giuridico Morale; nel 1998 aggiunse l’acronimo
di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).
Alla fine del 2006 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione
ha deciso di cambiarne il nome in Fondazione Fratelli
Dimenticati onlus e di modificarne il logo.
Don Alessi morì il 4 febbraio 1996, lasciandoci in eredità
i lebbrosi e i figli dei lebbrosi: i fratelli dimenticati, i prediletti
di Dio.
La strada che ci ha indicato il Fondatore è chiara, non
ci si può confondere: per la Fondazione gli ultimi dovranno
essere i primi.
Di
seguito alcune immagini dai nostri progetti più importanti:
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Vehloli
(India)
La prima Città dell'Amore, il primo ospedale-lebbrosario.
Il complesso, oggi, è molto più completo perché
negli anni sono stati realizzati anche il reparto di fisioterapia
e casette per le famiglie dei lebbrosi. Recentemente è
nata l'esigenza di accogliere mamme e bimbi sieropositivi.
Il complesso è gestito dalle Helpers of Mary. |
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Monigram
(India)
Terza Città dell'Amore, costruzione ospedaliera per
tubercolotici e villaggio per degenti richieste da Padre
Luciano Colussi, Missionario Salesiano, per aiutare la tribù
Santhali. Oltre il 70% di questa popolazione è affetta
da tubercolosi. |
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Calcutta
(India)
Le nostre Case d'accoglienza sono presenti a Calcutta, Nuova
Delhi, Kalajani, Fulwadi, Hyderabad e Guwahati per accogliere
bambini e ragazzi che vivono lungo le strade o nelle stazioni
ferroviarie. Questi centri sono gestiti dai Padri Salesiani
e finanziati dalla Fondazione, ora presente con il Sostegno
a Distanza. |
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Rurungkocha
(India)
Scuola nel verde della foresta. I bambini arrivano dai diversi
villaggi camminando anche per diverse ore. Il centro accoglie
700 bambini e la Fondazione, dopo il finanziamento della struttura,
è presente con il Sostegno a Distanza. |
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Barasat
(India)
Scuola realizzata a circa 20 km da Calcutta, in una difficile
realtà suburbana. La Fondazione ha ginanziato l'intero
progetto e continua con il Sostegno a Distanza. La scuola
è gestita da un'organizzazione non governativa locale. |
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Biratnagar
(Nepal)
Progetto Nepal: un progetto iniziato nel 1998 e tutt'ora in
corso. Sono state realizzate casette per famiglie bisognose,
due scuole elementari e una scuola media. In questo progetto
la Fondazione è presente con il Sostegno a Distanza. |
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