Il dolore della separazione si trasforma nella gioia del ritrovo

marzo 30th, 2015 | Posted by Editore in Sostegno a Distanza

RagazziDon Bosco Ashalayam è una Casa della Speranza, dove la luce dell’amore non muore mai.
Alcuni bambini arrivano ad Ashalayam dopo essersi smarriti, senza essere più in grado di ritrovare i loro genitori. In questi casi il personale di Ashalayam cerca di fare tutto il possibile per rintracciare le loro famiglie, in modo che i bambini possano riunirsi nuovamente ai loro genitori.
Per uno di loro, di nome Ramjan, le speranze di tornare dalla sua famiglia erano davvero poche. Nel 2012, quando Ramjan aveva 7 anni, la famiglia si trasferì a New Delhi. Un giorno, mentre si trovava fuori con la madre, il bambino la perse di vista, e fu ritrovato da solo dal gestore di una bancarella di té. Si erano trasferiti a Delhi da appena una settimana e il bambino non aveva ancora familiarità con la nuova città.
La polizia portò il bambino al Centro Ashalayam, affinché gli operatori si prendessero cura di lui. Nel corso dei colloqui rivelò solo che aveva 7 fratelli, che suo padre era un autista e che la madre lavorava come donna delle pulizie. Dal momento che il bambino stava vivendo il trauma dell’improvvisa separazione dalla madre, furono organizzati regolari colloqui di counseling per sostenerlo psicologicamente. Cominciò anche a frequentare le lezioni di educazione non formale.
Nel frattempo gli operatori, in collaborazione con la polizia, stavano cercando di fare il possibile per rintracciare la sua famiglia. La sua fotografia venne divulgata attraverso i principali mezzi di comunicazione. Il personale del Centro Ashalayam effettuò anche diverse ricerche nella zona dove il bambino era stato ritrovato e vicino allo slum di Kirti Nagar. Tutti gli sforzi però furono vani.
Il bambino nel frattempo si ambientò molto bene nel centro Ashalayam e poté iscriversi in una scuola formale per frequentare la classe IV. Si fece molti amici ed era piuttosto felice, ma ogni tanto si poteva notare un’espressione malinconica che compariva sul suo volto.
Qualche tempo dopo gli venne diagnosticata la tubercolosi, cure mediche immediate e un’adeguata alimentazione fecero in modo che tornasse in salute nel giro di un paio di mesi.
Un giorno la signora Akankasha, che lavora come counselor ad Ashalayam, stava controllando il sito web governativo in cui vengono pubblicate le segnalazioni dei bambini scomparsi. Tra le foto presenti trovò quella di un bambino che assomigliava moltissimo a Ramjan. Subito si recò alla stazione di polizia di Kirti Nagar per chiedere ulteriori dettagli e rintracciare la famiglia del bambino. Il giorno stesso la madre venne al centro Ashalayam per vedere il figlio che aveva perso tanto tempo addietro.
Il giorno successivo, dopo aver fatto una verifica dei documenti, il Comitato per il Benessere dei Bambini restituì il bambino ai suoi genitori. Con immensa gioia da parte di tutti, la famiglia poté finalmente accogliere il suo bambino ritrovato.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 Responses are currently closed, but you can trackback.