Proposte per le Scuole Secondarie di Primo Grado e Biennio Superiori

Fratelli Dimenticati propone percorsi di educazione alla solidarietà rivolti a tutte le scuole dell’obbligo.

FINALITÀ DEI PROGETTI:
- scoprire i diritti dei bambini e sensibilizzare gli studenti sulle differenze di stili di vita tra Nord e Sud del mondo;
- coinvolgere e stimolare gli studenti accompagnandoli in una riflessione sui temi proposti;
- fornire la possibilità di impegnarsi concretamente in un’azione di solidarietà.

REDS
Ragpickers Education & Development Scheme
Programma di Istruzione e Sviluppo dei Raccoglitori di Spazzatura

I nostri incontri mirano a far riflettere su come aver cura della nostra Terra, offrendo ai bambini alcuni piccoli consigli da mettere in pratica nella vita quotidiana.
La proposta didattica è legata al progetto REDS, attivo nella città di Ranchi (India), dove numerose famiglie vivono in condizioni di estrema povertà e, per poter sopravvivere, sono costrette a raccogliere immondizia dalle strade, per poi rivenderla a discariche o aziende di riciclaggio. Questa attività, purtroppo, coinvolge tutti i membri della famiglia, inclusi i bambini, e costituisce spesso la loro unica fonte di sussistenza.

A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

Attraverso percorsi diversificati la Fondazione proporrà attività e riflessioni su un tema che unisce tutti i bambini e ragazzi del mondo: il gioco.
La proposta educativa intende far conoscere ai bambini alcuni modi diversi di giocare dei bambini che abitano in altre parti del mondo.
La proposta didattica è legata al finanziamento del progetto Passol (periferia di New Delhi, India) dove molti bambini e ragazzi in età scolare sono costretti a realizzare mattoni con le proprie famiglie.

ASHALAYAM
CASA DELLA SPERANZA

Gli Ashalayam sono case di accoglienza per bambini e ragazzi che, per vari motivi, vivono lungo i marciapiedi o nelle stazioni ferroviarie di grandi metropoli indiane.
L’incontro prevede un approfondimento sull’attività della Fondazione e visione del video “Ashalayam, Casa della Speranza” dove i ragazzi di strada raccontano le loro esperienze.