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"I
Fratelli Dimenticati"
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"I Fratelli Dimenticati" Giugno-Luglio n. 109, pag.
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I frati minori contribuiscono allo sviluppo educativo integrale
del comune di Diriamba (Nicaragua) di Padre Giuseppe
ofm
Proprio al centro dell’istmo centroamericano si
trova il Nicaragua, conosciuto come terra di laghi e vulcani
che ha dato la vita a poeti come Ruben Darío, Salomón
de la Selva e Alfonso Cortés, così come alla
Beata Sor Maria Romero. Inserita in questo contesto nasce,
circa 70 anni fa, la Scuola San Francesco di Assisi fondata
dai Frati Francescani Minori.
La scuola si trova nella città di Diriamba e sorge
su un terreno appartenente e confinante con il Convento San
José i cui edifici sono stati costruiti con l’aiuto
della Fondazione Fratelli Dimenticati onlus. |
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Questo
bellissimo paese si estende per 139.682 kmq in una posizione
geografica privilegiata e con una miriade di ricchezze naturali.
Ha all’incirca 5.400.000 abitanti, paradossalmente è
inserito tra i paesi più poveri del mondo, con elevato
tasso di mortalità infantile, materno, analfabetismo,
disoccupazione e precarie condizioni di vita per la maggioranza
della popolazione. Tutto ciò dovuto a diversi fattori
strutturali e congiunturali che risalgono all’epoca
della colonizzazione spagnola e arrivano ai giorni nostri.Catastrofi
naturali come il terremoto che nel 1972 ha distrutto la capitale,
maremoti, eruzioni vulcaniche, uragani devastatori come Joan
e Mitch,la guerra civile degli anni ottanta (durata più
di una decade), così come regimi corrotti che hanno
sfruttato l’erario pubblico e che hanno gettato il paese
in una grande crisi economica e sociale.
A livello di educazione nazionale, l’anno scorso, mezzo
milione di studenti sono rimasti esclusi dal sistema scolastico,
senza poter accedere alle aule; quest’anno se ne contano
200.000 in più.
Per quanto riguarda la nostra scuola, che offre educazione
prescolastica e primaria a 900 alunni su richiesta dei genitori,
nell’anno 1996 l’amministrazione è andata
alle mani della sapiente tutela dei Fratelli Minori e ha ricevuto
per il suo funzionamento una sovvenzione dallo Stato, per
mezzo del Ministero dell’Istruzione. La maggior parte
dei suoi studenti vivono in quartieri limitrofi dove impera
la povertà e gli ambienti sono insalubri, provengono
quasi tutti da famiglie in cui la moglie è stata abbandonata
ed è l’unica che provvede al sostentamento della
famiglia; in altri casi il padre è stato costretto
a emigrare in Paesi vicini come il Costa Rica per cercare
di migliorare le condizioni di vita della sua famiglia.
In queste famiglie molti bambini sono vittime di violenze
domestiche e familiari, chi accusa però i maggiori
danni sono le bambine che vivono una vera tragedia,costrette
a badare ai fratellini minori mentre le loro madri,che sopravvivono
con meno di 1 dollaro al giorno, non possono fare altro che
uscire alla ricerca di cibo a causa della mancanza di opportunità
di studio e lavoro.
Un’altra grossa problematica a cui i nostri bambini
sono esposti è il consumo di alcol e droghe che si
consumano e spacciano negli stessi ambienti familiari, tutto
ciò sommato all’incremento di bande di giovani
crea una grande insicurezza negli abitanti.
Di recente sono successi due fatti spiacevoli e dolorosi nei
quali sono morte due persone; una per mano di un adolescente
che ha ucciso un minore durante uno scippo; l’altra
vittima un anziano alcolista che è stato picchiato
selvaggiamente fino alla morte per mano dei membri di una
gang.
Questo circolo di povertà, generato dalla mancanza
di accessi allo studio e al mondo del lavoro, svaluta i valori
etici e morali e impedisce la crescita individuale e della
comunità ed è qui che subentra il nostro lavoro
tramite il quale promuoviamo il senso civico, l’amore
per la verità e la conoscenza, la formazione di valori
religiosi e morali con lo scopo di contribuire ad uno sviluppo
umano integrale.
L’anno scorso si sono tenute le elezioni comunali per
la nomina di sindaci e consiglieri; le elezioni sono state
giudicate fraudolente sia dai partiti politici che dalla popolazione
in generale e in questi giorni si svolgono continue proteste
e richieste di revisione e riconteggio dei voti. Questa situazione
ha creato malessere e sfiducia nella comunità internazionale
al punto che “Cuenta Reto del Milenio” un programma
che prevede in cinque anni di aumentare gli introiti e diminuire
la povertà nei dipartimenti nicaraguensi di Leon e
Chinandega per mezzo della crescita economica, finanziato
dagli Stati Uniti, è stato congelato e i Paesi dell’Unione
Europea, che apportavano un considerevole sostegno economico,
in seguito a quanto avvenuto hanno ridimensionato di molto
le loro donazioni.
Questo, sommato alla recessione economica globale, crea un
panorama economico molto difficile che vede una significativa
riduzione degli investimenti nell’educazione e nella
salute.
Se prima esistevano seri limiti economici, in questo momento
la situazione della nostra scuola è ancor più
aggravata, al punto tale che ci si chiede se è possibile
proseguire,giacché lo Stato ha progressivamente tagliato
gli aiuti e non riusciamo a coprire le spese di mantenimento
della struttura, non riusciamo a pagare gli stipendi degli
impiegati amministrativi e dei docenti né tantomeno
possiamo acquistare il materiale didattico per gli studenti.
In questo panorama desolante vogliamo accendere, per questa
popolazione, la fiamma della speranza affinché, attraverso
l’educazione integrale della Scuola San Francesco di
Assisi, trovi i mezzi per costruire a poco a poco un futuro
degno, affrontando le sfide della vita con serenità
e allegria.
Abbiamo chiesto aiuto alla nostra Provincia Francescana e
teso di nuovo le mani a voi di Fratelli Dimenticati che già
ci aiutate con il Sostegno a Distanza e desidero ringraziarvi
davvero di cuore a nome degli studenti e del corpo docente
e non docente per aver confermato la vostra presente solidarietà
con 500 dollari mensili per l’anno 2009. Sono certo
che Dio saprà ricompensare la generosità di
voi benefattori che in un momento economicamente tanto difficile
come questo sapete non dimenticare i fratelli nicaraguensi
e i loro figlioli.
Un sentito e sincero grazie.Pace e bene.
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"I Fratelli Dimenticati" Giugno-Luglio n. 109, pag. 14
Pathalgaon (India) di Padre Pancratius Minj, sj, Responsabile
del Centro
Cari amici,
i bambini del centro Pathalgaon, Chhattisgarh, India hanno partecipato
a un campo scout di 5 giorni dal 27 al 31 gennaio 2009, a 35 km
dal centro, tra le collinette e la giungla vicino a un villaggio
chiamato Kamtara.Vi hanno partecipato 205 studenti insieme a 5 membri
del personale. Abbiamo piantato 23 tende e quella è stata
la nostra casa per il periodo del campo.
I bambini sono stati preparati con il metodo dello scoutismo. Si
sono svolte varie attività: formazione della squadriglia
con il suo capo e il suo vice, divisi per squadriglia hanno piantato,
disposto e decorato la tenda, si sono preparati per l’ispezione,
si sono radunati in quadrato, hanno issato la bandiera, partecipato
insieme alle attività di formazione, ai giochi e ai canti
mimati. Hanno fatto un’uscita, arrampicato sulle colline,
hanno giocato all’aperto. La sera hanno acceso il fuoco di
bivacco al quale sono stati invitati a partecipare anche gli abitanti
del villaggio. Nella notte fredda e buia ogni squadriglia ha fatto
la ronda e al mattino lo yoga.
I bambini hanno trascorso dei momenti memorabili. Si sono divertiti
e allo stesso tempo hanno imparato molto. È stata anche un’occasione
per interagire con gli abitanti e i bambini del villaggio Kamtara
che frequentano la scuola.
Grazie davvero per la vostra generosità cari benefattori
perché ci ha permesso di acquistare un po’ di materiale
nuovo, tra tende e pentole, e siamo così riusciti ad organizzare
questa vacanza formativa per i nostri bambini.
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