Centro Borpada

La parrocchia di Fulwadi si occupa ad oggi di 1.131 bimbi ospitati in tre diversi ostelli, 421 di questi sono nel progetto Sostegno a Distanza della Fondazione Fratelli Dimenticati onlus.

Nell’ostello principale, a Fulwadi, ospitiamo 771 bambini. Un ostello si trova in una zona rurale dove ne sono ospitati altri 246. Le richieste di ammissione agli ostelli sono in continua crescita ma Fulwadi non è nella posizione di accogliere altri studenti e a malincuore è costretto a dire di no a molti bimbi. Sappiamo che dire loro di NO significa che non avranno mai un’educazione.
Questa era la situazione quando la gente di Borpada venne a Fulwadi chiedendo di ammettere i loro figli nell’ostello. Il parroco dovette rispondere di no perché entrambe le strutture erano al limite della capacità, ma i genitori dei ragazzi chiesero di iniziare un ostello a Borpada.
Borpada si trova a 36 Km da Fulwadi, nel mezzo della foresta. Ci vogliono dalle due ore e mezza alle tre ore per raggiungere il villaggio. Durante la stagione delle piogge, da luglio a settembre, Borpada può essere raggiunto solamente a piedi. Non era un posto facile da raggiungere, men che meno iniziarvi un ostello.
Borpada e i villaggi attorno si trovano nello stato del Gujarat al confine con lo stato del Maharashtra, e sono completamente tagliati fuori dal mondo “civile” dal più grande fiume della zona, il fiume Par.
Ufficialmente tutti quei villaggi hanno la loro scuola elementare pubblica. Solitamente, queste scuole pubbliche hanno una o due stanze per accogliere le classi dalla 1^ alla 4^ elementare e un solo insegnante per tutte le classi. Durante la stagione delle piogge, l’insegnante non raggiunge quasi mai la scuola e durante il resto dell’anno, la sua presenza è irregolare. Nel periodo dei monsoni la gente deve camminare per 10/12 km per arrivare alla più vicina fermata dell’autobus, per il resto dell’anno, invece, il mezzo pubblico raggiunge il villaggio, spesso questo dipende dalla volontà dell’autista e dalle condizioni del mezzo. Non c’è elettricità, acqua potabile, ufficio postale né un negozio decente dove acquistare qualche cosa. La gente deve camminare per 20 km per raggiungere il primo mercato e il più vicino dispensario.
Non è raro che una piccola complicazione durante il parto uccida la madre. Non c’è possibilità di portarla in ospedale e non ci sono dottori nelle vicinanze. È più che naturale che l’insegnante assegnato dal governo non sia desideroso di raggiungere un’area così remota per educare i bambini indigeni. Questa è la ragione più comune per l’alto numero di analfabetismo della zona.
La situazione non ci era sconosciuta, ma non sapevamo come aiutarli. Quando i genitori ci chiesero di aprire un ostello per i loro figli, tentammo di dissuaderli spiegando che a Borpada non avevamo il terreno e la costruzione per iniziare tale attività. I genitori ritornarono al villaggio. Loro, che non avevano mai avuto un’educazione, erano determinati a far si che i loro figli non fossero più privati di quest’importante diritto. Convocarono un incontro con tutti gli abitanti del villaggio e con i rappresentanti dei villaggi circostanti e, all’unanimità, decisero di unire le loro forze per ottenere il diritto all’educazione dei loro figli.
Così, un giorno, i rappresentanti di tutti i villaggi vennero ad incontrarci e ci informarono che erano disposti a destinare un piccolo terreno per la costruzione ed erano anche disposti a costruire un ostello in stile indigeno. Si presentarono inoltre con una lista di 126 nomi di bambini che volevano essere ammessi alla prima elementare.
La loro determinazione a raggiungere lo scopo ci lasciò di stucco. Dovemmo esprimere la nostra simpatia verso la richiesta e decidemmo di iniziare l’ostello a Borpada.
È in questa situazione che la parrocchia di Fulwadi è chiamata ad iniziare la scuola – ostello. Questa è la prima generazione indigena che ottiene un’educazione scolastica. Per esperienza, abbiamo presunto che il numero di coloro che inizialmente lasceranno gli studi sarà alto, ma la smentita è arrivata all’inizio del nuovo anno scolastico quando tutti i bimbi ospitati nell’ostello si sono presentati al primo giorno di lezione. Questo grazie alla consapevolezza, alla presa di posizione e alla partecipazione dei genitori. Borpada è così perso nella foresta che non sapevamo come fare ma sapevamo di doverlo fare, e per farlo io Fr. Thomas Kolady SJ ho chiesto aiuto alla Fondazione Fratelli Dimenticati onlus.
Proprio perché la situazione è difficile ho chiesto di considerare il sostegno di questi bimbi come Sostegno del Centro. Sarà più semplice relazionare al centro di riferimento e i benefattori non saranno particolarmente delusi se uno dei bambini uscirà dal centro. Ma soprattutto la parrocchia troverebbe molto difficile ottenere le informazioni, le letterine, le foto aggiornate che vengono chieste con urgenza.
Evoluzioni e Progetti: La Fondazione Fratelli Dimenticati, dopo aver visitato il villaggio, ha deciso di accogliere favorevolmente questa richiesta di aiuto garantendo alla parrocchia di Fulwadi il sostegno del centro. In anni di attività sul campo non capita spesso di incontrare villaggi indigeni nel pieno della foresta così consapevoli del valore dell’istruzione e così determinati ad educare i figli. La Fondazione ha deciso di iniziare ponendo un tetto massimo di cento sostegni e di incrementare successivamente in base alle relazioni che saranno fornite. A ottobre 2002 si decide di incrementare a 120 sostegni.