Centro Diriamba

A Diriamba, una cittadina a sud della capitale Managua, nel 1938 i frati francescani iniziano una missione, e aprono il loro noviziato. Nel 1985 lo stato chiede ai frati la disponibilità di alcuni locali dove gestire una scuola elementare per i tanti bambini che vivono nei quartieri poveri della zona. L’istruzione è di assoluta importanza, i frati lo sanno bene e destinano un salone del convento.

Le lezioni vengono tenute in aule ricavate dalla spartana ripartizione del salone. Si inizia dalla prima alla quarta, con 60 alunni per classe, presto si arriva fino alla sesta. Adiacente e di proprietà del convento c’è un terreno abbandonato. Nel 1986, grazie ad un contributo inizia la bonifica del luogo e la costruzione di un salone. Tra il 1990 e il 1991 la scuola primaria si sposta dal convento al nuovo edificio composto di 7 aule. Tra il 1992 e il 1994, lo stato costruisce sul terreno dei frati altre 5 aule. Nel 1995 le indicazioni ministeriali cambiano. La scuola viene lasciata dal governo e ceduta a privati. I genitori dei bambini si riuniscono e in massa chiedono ai frati di gestire la scuola. Vogliono educazione scolastica ma anche valori morali, senso civico, rispetto per l’uomo e la natura. Nel 1996 inizia la gestione della Escuela San Francisco de Asis da parte dell’Ordine dei Francescani Minori e nel 1997 avviene il passaggio ufficiale. È in questo periodo che viene coinvolta la Fondazione. La gente dei barrios (quartieri) serviti dalla scuola è estremamente povera. Non è pensabile chiedere una retta che non sia minima. Così accolta la richiesta, iniziamo la nostra collaborazione con i francescani di Diriamba.
Il Sostegno a Distanza copre le spese di gestione amministrativa, la mensa della ricreazione, viene inoltre finanziata separatamente la costruzione dell’asilo e dei bagni e nel 2001 il campo polisportivo.
I bambini provengono da famiglie molto povere, i genitori sono per lo più manovalanza a giornata (spesso nelle piantagioni di caffè), ragazze madri, donne abbandonate con figli di padri diversi, spesso frutto di violenza.
Capita sovente anche che uno dei genitori, talvolta entrambi, siano emigrati all’estero per lavoro. Questo contesto difficile che sfocia in violenza familiare, abbandono minorile, formazione di bande, abuso di droga, alcolismo, porta ad una totale assenza di rispetto per la vita. Ecco che in questo scenario diventa ancor più importante affiancare all’istruzione scolastica, alle nozioni, anche una serie di valori umani. La Escuela San Francisco de Asis a Diriamba, cerca di fare questo.
Da alcuni anni economicamente le cose sono cambiate ancor più per la Escuela San Francisco, perché il governo ha ritirato le sue sovvenzioni e quindi la scuola si trova a dover affrontare anche la spesa del salario degli insegnanti. Attualmente questo è possibile grazie ad un aiuto straordinario congiunto della Provincia centroamericana e di Fratelli Dimenticati. Tuttavia la Provincia Centroamericana non è in condizioni di sostenere a lungo la scuola ed è a noi che i 225 alunni hanno fatto appello.
Negli anni non abbiamo mancato di intervenire a Diriamba. Oltre alla scuola abbiamo finanziato corsi di formazione professionale, la costruzione di un centro salute nel quale viene promossa la medicina naturale, la riparazione del convento-noviziato, la riparazione del muro di contenimento.
Dopo l’ultima visita al centro, abbiamo deciso di procedere con la formula del Sostegno del Centro. Questo innanzitutto per evitare che si continuassero a creare delle false aspettative nelle famiglie dei bimbi sostenuti, alcune delle quali sembravano intendere la foto-scheda del proprio figlio come una sostituzione al proprio lavoro, e per diminuire i costi e rendere più semplice la gestione in loco, già di per sé difficoltosa a causa delle continue interruzioni nelle comunicazioni (ripetuto furto dei cavi telefonici) e dei continui cambi nella direzione del progetto.