Centro Nirala Khoti

Dumka è una delle città più importanti dello stato del Jharkhand, nell’India centro-orientale. È sede di distretto ma è considerata soprattutto la capitale dell’etnia Santal.

I Santal sono conosciuti per essere gente operosa e per questo molto sfruttata fin dai tempi del colonialismo inglese.
È un’etnia molto orgogliosa e legata alle proprie tradizioni, abbastanza arretrata dal punto di vista economico essendo prevalentemente agricola, con pochi mezzi a disposizione e molto spesso totalmente dipendente dai monsoni. Molti degli indigeni espropriati dalla propria terra hanno trovato occupazione nelle cave di carbone o nei frantoi di pietra, dove lavorano da mattina a sera in condizioni precarie e incivili. Nella zona prosperano malattie come la malaria, tubercolosi e Kala-Azar decimando ogni giorno molte comunità indigene.

La parrocchia di St. Mary a Dumka ha una nascita particolare. Nel 2003 le Suore Missionarie di Maria Ausiliatrice furono invitate dalla diocesi a gestire un convitto femminile che ospitasse le ragazze che frequentavano i college della città. Le sorelle accettarono e occuparono un vecchio stabile sito in un terreno recentemente acquistato dalla diocesi nella zona chiamata Nirala Khoti, tuttavia per molte e varie ragioni il convitto non iniziò.
Nel frattempo il vescovo Mons. Marandi chiese a P. Christudas, direttore del Centro per lo Sviluppo Diocesano, di celebrare la messa domenicale per i cattolici che vivevano nelle vicinanze del “convento” e così il prelato cominciò con 20-25 fedeli. Il lavoro di pastorale delle sorelle e di P. Christudas nell’arco di 18 mesi portò a grandi cambiamenti tanto che nacque la parrocchia di Dumka. Con la nascita del Jharkhand nell’anno 2000 e con Dumka come sua seconda capitale iniziò un flusso immigratorio verso la cittadina, tra questi immigranti anche alcuni cattolici che si stabilivano in città e numerosi studenti delle scuole superiori che cercavano un posto in convitti o stanze in affitto.
Data la vastità della parrocchia originale di Dudhani-Dumka, l’8 gennaio 2006, diede incarico alla nuova parrocchia di occuparsi di circa il 40% dei fedeli della città.

La parrocchia può essere divisa in gruppi diversi che a causa delle pessime condizioni di vita soffrono di malnutrizione, sono soggetti a malattie gravi, diventano dipendenti da sostenze stupefacenti e a causa della loro ignoranza vengono sfruttati.

In questo scenario la parrocchia ha sentito l’urgenza di aprire una scuola per servire la gente del luogo e fornire delle prospettive migliori ai figli delle tante famiglie indigenti. La scuola media inglese inaugurata a Maggio 2007 è stata battezzata con il nome di Sacred Heart School (Sacro Cuore) e con sorpresa di tutti si sono subito iscritti 197 bambini dal nido alla prima elementare. Di questi 197 bambini 144 sono indigeni dei quali 76 sono bambine. La maggior parte delle famiglie però non è in grado di pagare le rette scolastiche. La parrocchia è riuscita a racimolare qualche soldo localmente per far fronte alle spese, ma questi fondi non sono stati sufficienti per accettare l’iscrizione di tutti i bambini. Le condizioni economiche restano precarie e non è certa la possibilità di aiutare i bambini per il successivo anno scolastico.

Conoscendo la situazione di Dumka e l’impegno e affidabilità dimostrati in questi anni dal Centro per lo Sviluppo Diocesano abbiamo voluto dare una risposta positiva alla richiesta d’aiuto di Nirala Khoti. Siamo convinti dell’importanza dell’educazione di qualità nella vita di questi bambini. Solo attraverso la conoscenza e una buona formazione questi bambini potranno avere un futuro lontano dallo sfruttamento e dalla fame.