Centro REDS

Il Centro REDS-Ranchi è affiliato a REDS-Bangalore, il quale opera per il benessere dei bambini di strada e dei cenciaioli. Lo staff di REDS è in contatto con i bimbi cenciaioli di Ranchi sin dal Dicembre 1995. Anche in questa media città ci sono famiglie di cenciaioli, vivono in condizioni pietose, raccogliendo plastica e carta dalle strade e dalle discariche per poi rivenderle ad aziende di riciclaggio.

REDS è un progetto di sviluppo continuativo, focalizzato principalmente sulle famiglie.

L’obiettivo è lo sviluppo dei bimbi di strada e dei bimbi lavoratori e questo include cenciaioli, carbonai, servitù domestica, su un gruppo di bimbi compresi tra sette e diciotto anni. REDS è in contatto con i bimbi e le loro famiglie in molti sobborghi e quartieri della città.
Alcuni dei punti che più si cerca di sviluppare sono alfabetizzazione, educazione scolastica, formazione professionale, ricreazione, cure mediche e prevenzione sanitaria, igiene, economia di base, contatti regolari, costante costruzione e mantenimento di relazioni interpersonali e ovviamente l’alimentazione.
Una delle principali attività di queste famiglie è la raccolta di carbone, essa diventa infatti un progetto che coinvolge l’intera famiglia. Le donne e i bimbi raccolgono carbone dalle ceneri gettate o lungo i marciapiedi mentre i mariti vendono poi il carbone nelle zone residenziali.
Nella città, molte famiglie dipendono dall’immondizia che diventa la maggiore fonte d’entrata; ogni giorno si vedono uomini, donne e bambini rovistare nei cassonetti e nelle aree residenziali e fare incetta di tutta la spazzatura che potrebbe rivelarsi utile o vendibile. Gli uomini tirano il loro rickshaw per acquistare materiale di scarto dalle zone benestanti e riportare quanto raccolto dai familiari, senza esclusione degli anziani o dei disabili. Non ci sono vacanze per loro, con la pioggia o con il sole, al caldo o al freddo il loro lavoro è sulla strada. Molti soffrono di malattie dell’epidermide e molti ancora di malattie polmonari.
I bimbi diventano le vittime principali di questi problemi, sin dall’infanzia sono considerati il sostegno della famiglia aggiungendo la loro manodopera per la sopravvivenza. Ci sono bambini che vanno a scuola e raccolgono pattume dopo l’orario scolastico. Sono motivati dal guadagno, ma spesso sono forzati a prendere parte al business familiare in qualsiasi forma, occuparsi dei fratelli, portare il cibo agli adulti della famiglia, lavare e controllare il carbone e quant’altro raccolto. Alcuni bimbi assistono le madri nei lavori di servitù domestica.
Alcuni benefattori del luogo hanno messo a disposizione di REDS un’aula polifunzionale, e altri locali per l’insegnamento e la ricreazione dei bimbi. Ora REDS opera con oltre 600 bambini divisi in sei centri che vengono seguiti giornalmente sui vari piani. Tutti i bimbi esprimono il desiderio di frequentare la scuola, sfortunatamente molti di loro hanno oltrepassato il limite d’età per essere ammessi alle elementari. Questi bimbi possono però essere formati professionalmente, generando così speranza e possibilità in un futuro migliore attraverso un lavoro dignitoso.
La Fondazione è in contatto da tempo con i marianisti di Ranchi; dopo aver visitato i centri e constatato l’ottimo lavoro e le enormi necessità, ha deciso di cominciare a concretizzare i sogni di questi bimbi proponendo ai benefattori il Sostegno dei Centri, essendo questa un’esperienza già apprezzata e sottoscritta da numerosi sostenitori.
Il Sostegno di questo progetto renderà possibile migliorare l’alimentazione, le cure sanitarie, l’istruzione e le condizioni generali di vita dei bimbi e delle loro famiglie. Renderà possibile l’estensione di tale progetto a più aree della città e la creazione di solide istituzioni, dove poter infondere fiducia e regalare la possibilità di una vita dignitosa a sempre più bisognose vittime dell’ignoranza.
Evoluzioni e Progetti: La Fondazione Fratelli Dimenticati, attraverso il Sostegno del Centro, sosterrà le spese di gestione e mantenimento dei bimbi che sono inseriti nel programma e partecipano alle varie attività. E’ intenzione della Fondazione valorizzare tali iniziative che dimostrano e stimolano l’interesse locale a favore delle migliaia di vittime, che ogni giorno chiedono silenziosamente giustizia e dignità.