Qualsiasi
ragazzo che sia in una situazione difficile senza pregiudizi
di casta, colore, credo o sesso è sempre ben accetto
ad Ashalayam.
Il
centro prende la sua ispirazione da Don Bosco, acclamato
educatore del diciannovesimo secolo. Come Don Bosco, i responsabili
sono con i ragazzi 24 ore al giorno. Questa presenza educativa
li aiuta a conoscere le ragioni delle loro azioni, delle
parole e delle regole e cercando di far crescere in ognuno
un forte rispetto per il divino e un amore pratico per ogni
essere.
I bimbi sono contattati nelle stazioni ferroviarie e degli
autobus, nei mercati, afferrando le loro piccole mani tese
dai marciapiedi delle strade. Si cerca di essere innanzi
tutto loro amici, facendo loro capire il pericolo al quale
vanno incontro pregiudicando salute e futuro. Dopo aver
conquistato la loro fiducia, i ragazzi sono invitati a passare
la notte in un Rifugio Notturno, sito vicino alla
stazione e messo a disposizione dal dipartimento delle baraccopoli.
Durante il giorno i ragazzi sono impegnati nei loro lavori,
alla sera vanno al rifugio dove sono nutriti, possono riposare
e custodire le loro cose. Durante le serate che trascorrono
in questo rifugio sono messi in guardia sull’importanza
dell’igiene personale e delle cure mediche. Ashalayam
fornisce loro i materiali di base per lavarsi e avere facile
accesso all’assistenza sanitaria.
Dopo un breve periodo di permanenza nel Rifugio Notturno
i ragazzi sono invitati alla Casa della Speranza.
I primi giorni sono liberi di gironzolare, ambientarsi e
conoscere il centro; quindi sono guidati a prendere una
decisione in accordo con i loro interessi e le loro capacità.
I principali lavori che i ragazzi possono imparare
nel centro sono: legatoria, creazione di candele, taglio
e cucito, carpenteria, idraulica, dattilografia e stenografia
sia in Hindi che in Inglese. I ragazzi interessati allo
studio frequentano la scuola, coloro che, invece,
sono interessati ad una formazione professionale sono incoraggiati
a seguire i vari corsi.
Ashalayam cerca il più possibile di creare un’atmosfera
familiare e una sicurezza che in questi ragazzi è
pressoché scomparsa. Quando sono con noi proviamo
a studiare la loro storia; questo ci permette di conoscere
e trattare con amore ogni ragazzo. Incoraggiamo i ragazzi
con famiglia a mantenere vivi i contatti. Ci occupiamo inoltre
di consigliarli e di fare in modo che accettino la vita
passata e si prodighino per costruire la nuova. Dopo il
completamento di almeno due corsi di formazione quelli interessati
a tornare dalle proprie famiglie tornano a casa; certi che
saranno capaci di affrontare le sfide della società
competitiva.
Quelli che non hanno alcun posto dove andare sono seguiti
all’interno dell’Organizzazione, vengono aiutati
a trovare un buon lavoro e a guadagnare un po’ di
soldi. Durante questo periodo vivono in una casa o stanza
in affitto. Questa separazione li aiuta a socializzare e
a imparare a gestire i fondi. Inizialmente tutte le spese
sono pagate da Ashalayam ma, gradualmente, devono pagare
le loro necessità con quello che guadagnano. Quando
i ragazzi vivono e lavorano così ritornano all’Ashalayam
per trascorrere il fine settimana.
Quando il ragazzo è maturo, ha la libertà
di scegliere la compagna della sua vita. Quando ha trovato
qualcuno che gli interessa, informa il centro che dopo aver
raccolto le necessarie informazioni, celebra il matrimonio.
Una nuova coppia di cittadini autosufficienti entra nella
società.
Un altro importante aspetto di Ashalayam è Linea
Bimbo. E’ un servizio telefonico attivo 24 ore
su 24 per aiutare i bimbi in situazioni difficili. Ashalayam
è incaricato della zona Ovest di Delhi. Servizio
Medico, cibo, alloggio, salvaguardia dei diritti e protezione
dagli abusi, sostegno emotivo, guida etc. con l’aiuto
di volontari e ragazzi che tutto il tempo rispondono al
telefono e si prodigano per fare i passi necessari per aiutare
i bimbi in bisogno.
Ashalayam di New Delhi è nato nel 1997 in una piccola
casa in affitto con pochi ragazzi. Ora nel centro principale
ci sono circa 150 ragazzi e tutti sono impegnati nell’educazione
sia essa scolastica o professionale. Altri 50 ragazzi frequentano
il centro sulla Minto Road, dove ricevono costante sostegno
e consiglio e altri 60 usufruiscono del nuovo rifugio notturno
alla vecchia stazione dei treni inaugurato nell’ottobre
2001.
Servizi di consulto e avviamento alla formazione professionale,
sono iniziati nel Novembre 2001 con la partenza del programma
Asha ReachOut presente in 15 punti della città e
frequentato da 200 bimbi di strada.
Evoluzioni
e Progetti: La Fondazione Fratelli Dimenticati ha finanziato
la costruzione della casa di accoglienza e attraverso il
Sostegno del Centro sostiene le spese di gestione e mantenimento
dei bimbi al suo interno. Il centro riceve sostegno per
circa 100 ragazzi, ma spera di ricevere presto aiuto anche
per gli altri bimbi. |