La
scuola primaria Muraka si trova nella comunità di Chineachi,
a un’ora dal centro del comune di Carichí, nel
nord-est della Sierra Tarahumara nello stato di Chihuahua,
Messico. Chineachi è una comunità totalmente
indigena, abitata dal gruppo etnico dei Rarámuri, piedi
leggeri, che ancora conserva le sue tradizioni e i suoi costumi
così come la lingua madre, il tarahumar. È una
comunità di circa trecento persone sparse in un vasto
territorio montuoso, dove le famiglie vivono anche a diverse
ore di cammino tra di loro. I dati indicano che si dette inizio
all’educazione in questa comunità approssimativamente
all’inizio degli anni Ottanta, forse un po’ prima,
ma i registri sono stati tenuti solo a partire dal 1980. Iniziò
in diversi locali, utilizzati per tempi brevi per poi trasferirsi
in altro luogo della stessa comunità. Questo fino al
1987 quando l’allora governatore dello stato di Chihuahua,
Fernando Baeza Melendez vide come una priorità costruire
un edificio destinato all’educazione, come prova operativa
per la standardizzazione della lingua indigena tarahumara.
Si continuò a lavorare ampliando gli edifici scolastici,
dove si insegnava e s’insegna tutt’oggi in maniera
bilingue. Muraka è una scuola unitaria, con circa 50
studenti dei quali circa 45 regolari, che sono quelli tenuti
in considerazione per le statistiche statali e per la richiesta
di sovvenzioni. Gli altri bambini sono considerati in visita
perché non sono in età scolare e qualcuno è
già grande.
Scuola unitaria significa che le classi sono tenute insieme:
una classe per i bambini di 1^, 2^ e 3^ elementare ed una
classe per quelli di 4^, 5^ e 6^. L’educazione è
impartita in maniera bilingue e questo in qualche modo permette
di rispettare le tradizioni, la cultura, la lingua natia così
come far parte delle attività realizzate dalla comunità.
Il direttore della scuola da la sua fiducia e il suo appoggio
per rafforzare e riscattare la loro cultura. Permette ai bambini
di collaborare alla preparazione di riti tradizionali e alla
loro partecipazione attiva. La scuola è strutturata
in due aule per le lezioni, un refettorio, un magazzino, un
dormitorio per i maschietti, un dormitorio per le femminucce,
due stanze per i due maestri e una per la cuoca. È
in fase di ultimazione la costruzione dei bagni, lavandini
e docce. La zona è molto secca e l’acqua scarseggia.
Una piccola cisterna garantisce ai bambini la possibilità
di lavarsi di tanto in tanto. I bimbi che inizialmente andavano
alla scuola unitaria Muraka, molte volte arrivavano a digiuno,
senza aver mangiato nulla, assistendo alle lezioni affamati.
Inoltre dovevano recarsi a scuola ogni giorno e tornare a
casa, comminando fino a 3-4 ore all’andata e altrettante
al ritorno. Per queste sentite necessità si optò
per offrire loro, da quindici anni ormai, vitto e alloggio
nella stessa scuola dal lunedì al venerdì. Oggi
le circostanze in questo campo non sono cambiate: offrire
loro vitto e alloggio continua ad essere una necessità
di cui farsi carico affinché i bambini e le bambine
possano continuare il loro processo educativo. Il salario
percepito dagli insegnanti che lavorano al centro educativo
proviene dalla SEP (Secretarìa de Educaciòn
Publica - Ministero della Pubblica Istruzione). Il salario
della cuoca è in parte coperto da un finanziamento
del comune di Carichì e in parte coperto dal sostegno
a distanza di Fratelli Dimenticati. Il contributo dei genitori
alla scuola è innanzitutto quello di inviare i figli
a scuola. Dare la possibilità ai propri figli di imparare
a leggere e a scrivere, sottraendo ore di aiuto nei campi,
non è una scelta scontata in questa terra. I genitori
prestano poi aiuto ai maestri nelle varie attività
come la raccolta della legna, fondamentale per cucinare e
riscaldarsi durante gli inverni freddi; la riparazione delle
tubature dell’acqua che spesso si ghiacciano con le
basse temperature; la manutenzione dello stesso edificio e
in altre necessità manuali che si presentano. La scuola
riceve un piccolo aiuto da parte dell’AGE (appoggio
all’educazione scolastica) per l’acquisto del
materiale scolastico e il mantenimento degli edifici. La PIARE
aiuta con materiale di cancelleria. Tutti questi piccoli aiuti
permettono ai maestri della scuola Muraka di coprire le necessità
basiche per poter accompagnare i bambini nel loro percorso
educativo didattico. Parte del vitto per i bambini (grano,
farina, latte, olio, scatolame) proviene dal Coordinamento
Statale della Tarahumara, il DIF comunale (Sistema Nazionale
per lo Sviluppo Integrale della Famiglia) fornisce colazione
fredda, il resto delle spese per completare l’alimentazione
dei bambini, per il mantenimento della struttura e per le
altre spese degli studenti, da oltre una decade è possibile
grazie al SaD di Fratelli Dimenticati.
Il nostro impegno a sostegno dell’istruzione scolastica
nella comunità di Chineachi è concreto già
dal 1999. Questo ha dato la possibilità di far fronte
alle necessità economiche di mantenimento e gestione
della scuola a beneficio di centinaia di ragazzi e ragazze
indigeni che vivono in queste alture e che oggi hanno la possibilità
di studiare. L’impegno a sostenere Muraka è fortemente
sentito per la sincera necessità di promuovere l’istruzione
di base e gettare così le fondamenta di integrazione
ed educazione degli indigeni rarámuri della comunità
di Chineachi sostenendo quanti vi si stanno fattivamente dedicando
consci che il futuro di questo popolo è anche nell’educazione.
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