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progetto si svolge in due fasi. La prima è portare
la scuola ai bambini attraverso:
1) Individuazione dell’area d’intervento, cioè
del quartiere dove si riscontra un elevato numero di bimbi
che non hanno mai avuto accesso alla scuola;
2) individuazione di un insegnante che impartirà
le lezioni a questi bimbi in casa propria;
3) formazione dell’insegnante con un primo corso e
con mensili incontri di aggiornamento.
Lo scopo della prima fase è quella di formare i bambini
sufficientemente perché possano essere poi iscritti
in una scuola e possano frequentare regolarmente.
In questa prima fase l’istruzione è completamente
gratuita e l’unica cosa che viene chiesta alle famiglie
e di dotare il bambino di carta e penna. I testi utilizzati
provengono da una libreria mobile. Ogni insegnante infatti
durante gli incontri mensili di aggiornamento riceve un
set di libri da utilizzare, set che restituisce all’appuntamento
successivo.
I libri vengono letti e fatti leggere ai bambini durante
la lezione e possono essere portati a casa perché
leggano da soli.
La seconda fase è il sostegno economico alle famiglie
per la frequentazione scolastica dei bambini. Durante la
prima fase vengono tenuti regolari e frequenti incontri
con i genitori, durante i quali viene promossa l’istruzione
scolastica, l’educazione sanitaria, il microcredito.
I genitori arrivano quindi a comprendere la grande importanza
della scolarizzazione e il ruolo chiave che questa ha per
il futuro dei figli. S’impegnano quindi a pagare un
terzo delle rette scolastiche dei figli. Un terzo delle
rette scolastiche viene chiesto come contributo alla scuola
dove sarà iscritto il bambino e l’ultimo terzo
viene coperto dalla comunità attraverso il sostegno
a distanza.
La Fondazione ha iniziato il suo appoggio a questo centro
nel luglio 2007, data alla quale la comunità di Chingmeirong
si occupa di 1561 bambini tra studenti già scritti
a scuola e bimbi che frequentano le 51 “scuole di
quartiere”.
La comunità inoltre propone corsi di formazione professionale
a coloro che sono troppo grandi per iscriversi a scuola
e ha iniziato dei corsi intensivi per gli studenti che desiderano
recuperare gli anni di studio persi. I corsi sono residenziali,
ossia i ragazzi risiedono al centro principale per l’intero
anno di studio cosicché sia garantito lo studio e
il loro buon sviluppo.
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