L’obiettivo
è lo sviluppo dei bimbi di strada e dei bimbi
lavoratori e questo include cenciaioli, carbonai, servitù
domestica, su un gruppo di bimbi compresi tra sette e diciotto
anni. REDS è in contatto con i bimbi e le loro famiglie
in molti sobborghi e quartieri della città.
Alcuni dei punti che più si cerca di sviluppare sono
alfabetizzazione, educazione scolastica, formazione professionale,
ricreazione, cure mediche e prevenzione sanitaria, igiene,
economia di base, contatti regolari, costante costruzione
e mantenimento di relazioni interpersonali e ovviamente
l’alimentazione.
Una delle principali attività di queste famiglie
è la raccolta di carbone, essa diventa infatti
un progetto che coinvolge l’intera famiglia. Le donne
e i bimbi raccolgono carbone dalle ceneri gettate o lungo
i marciapiedi mentre i mariti vendono poi il carbone nelle
zone residenziali.
Nella città, molte famiglie dipendono dall’immondizia
che diventa la maggiore fonte d’entrata; ogni giorno
si vedono uomini, donne e bambini rovistare nei cassonetti
e nelle aree residenziali e fare incetta di tutta la spazzatura
che potrebbe rivelarsi utile o vendibile. Gli uomini tirano
il loro rickshaw per acquistare materiale di scarto dalle
zone benestanti e riportare quanto raccolto dai familiari,
senza esclusione degli anziani o dei disabili. Non ci sono
vacanze per loro, con la pioggia o con il sole, al caldo
o al freddo il loro lavoro è sulla strada. Molti
soffrono di malattie dell’epidermide e molti
ancora di malattie polmonari.
I bimbi diventano le vittime principali di questi problemi,
sin dall’infanzia sono considerati il sostegno della
famiglia aggiungendo la loro manodopera per la sopravvivenza.
Ci sono bambini che vanno a scuola e raccolgono pattume
dopo l’orario scolastico. Sono motivati dal guadagno,
ma spesso sono forzati a prendere parte al business familiare
in qualsiasi forma, occuparsi dei fratelli, portare il cibo
agli adulti della famiglia, lavare e controllare il carbone
e quant’altro raccolto. Alcuni bimbi assistono le
madri nei lavori di servitù domestica.
Alcuni benefattori del luogo hanno messo a disposizione
di REDS un’aula polifunzionale, e altri locali per
l’insegnamento e la ricreazione dei bimbi. Ora REDS
opera con oltre 600 bambini divisi in sei centri
che vengono seguiti giornalmente sui vari piani. Tutti i
bimbi esprimono il desiderio di frequentare la scuola, sfortunatamente
molti di loro hanno oltrepassato il limite d’età
per essere ammessi alle elementari. Questi bimbi possono
però essere formati professionalmente, generando
così speranza e possibilità in un futuro migliore
attraverso un lavoro dignitoso.
La Fondazione è in contatto da tempo con i marianisti
di Ranchi; dopo aver visitato i centri e constatato
l’ottimo lavoro e le enormi necessità, ha deciso
di cominciare a concretizzare i sogni di questi bimbi proponendo
ai benefattori il Sostegno dei Centri, essendo questa un’esperienza
già apprezzata e sottoscritta da numerosi sostenitori.
Il Sostegno di questo progetto renderà possibile
migliorare l’alimentazione, le cure sanitarie, l’istruzione
e le condizioni generali di vita dei bimbi e delle loro
famiglie. Renderà possibile l’estensione di
tale progetto a più aree della città e la
creazione di solide istituzioni, dove poter infondere fiducia
e regalare la possibilità di una vita dignitosa a
sempre più bisognose vittime dell’ignoranza.
Evoluzioni
e Progetti: La Fondazione Fratelli Dimenticati, attraverso
il Sostegno del Centro, sosterrà le spese di gestione
e mantenimento dei bimbi che sono inseriti nel programma
e partecipano alle varie attività. E’ intenzione
della Fondazione valorizzare tali iniziative che dimostrano
e stimolano l’interesse locale a favore delle migliaia
di vittime, che ogni giorno chiedono silenziosamente giustizia
e dignità. |