(prima
era scuola primaria) con lo scopo di fornire educazione
cristiana ai giovani tarahumara e meticci che chiedevano
istruzione. Si optò per la secondaria perché
tra i richiedenti c’erano anche i giovani seminaristi
del recentemente iniziato Vicariato Apostolico della Tarahumara,
parte della Chiesa affidata ai Padri Gesuiti.
L’Istituto venne inizialmente gestito dai gesuiti
ai quali nel 1962 subentrano i Fratelli Maristi che rimasero
fino al 1996 quando lo consegnarono alla Diocesi della
Tarahumara per carenza di perso-nale. La diocesi si assume
quindi la responsabilità diretta di garantire continuità
alla scuola e la af-fida a un gruppo di insegnanti laici
che lavorano a stretto contatto con il Vescovo. Così
oggi l’Istituto fa parte dell’istituzione
diocesana “Pro-Tarahumara” e il responsabile
finale ne è il Vescovo de la Tarahumara.
Sisoguichi è uno dei villaggi base nella missione
della Tarahumara già dal 1676. È un villaggio
di circa 2.500 abitanti, a 2.200 metri slm, fa parte del
comune di Bocoyna e dista circa 220 chilometri da Chihuahua,
il capoluogo di regione.
La scuola è aperta a tutti ma assume un ruolo particolarmente
importante per la popolazione indi-gena rarámuri.
I ragazzi arrivano alla scuola di Sisoguichi alla ricerca
di una possibilità di crescere, svilupparsi e di
prepararsi alla vita nel miglior modo possibile. Questo
in un ambiente nel quale possano vivere e rinforzare i
propri costumi, avendo la possibilità di conoscere
e accedere alle sfide che la vita del giorno d’oggi
impone loro.
Dal 1968 la scuola vive vari periodi di difficoltà
e cambiamento. La chiusura del convitto, il passag-gio
dai gesuiti ai maristi e poi alla diocesi per mancanza
di personale. Quindi la riapertura del con-vitto prima
maschile poi femminile nel 2004. Nel 1998 la scuola contava
62 alunni, oggi gli studenti sono 145 dei quali il 72%
è indigeno. L’istruzione è gratuita
mentre per il convitto viene chiesta una cifra nominale
di 100 pesos mensili (circa € 6,25) ai 40 maschi
e alle 47 femmine che vi risiedono.
Il personale è composto da diciassette persone
tra corpo insegnanti, responsabili degli ostelli, cuci-na,
biblioteca. Lo stabile necessita di vari interventi di
manutenzione.
La scuola si compone di una direzione,
4 aule, biblioteca, laboratorio, bagni, ufficio, aula
polifun-zionale e legnaia (nei rigidi inverni le stanze
vengono scaldate con stufe a legna).
L’internato maschile comprende
un dormitorio, un salone per lo studio e i bagni, ma per
l’intero stabile è necessario il rifacimento
dell’impianto idraulico e di quello elettrico.
Cucina e refettorio servono gli
ospiti del convitto per tutti i pasti e l’intera
popolazione scolastica per la colazione, viene poi utilizzato
come aula magna per le riunioni scolastiche.
L’internato femminile è
composto da tre dormitori, un refettorio e sala riunioni,
una piccola cuci-na, un salone studio e i bagni.
Vi sono quindi una serra per gli
ortaggi, una carpenteria e uno
spazio giochi con campo da basket, campo da pallavolo
e campo da calcio.
Il costo degli insegnanti viene attualmente assorbito
da un’organizzazione no profit messicana, mentre
alla gestione si fa fronte con il Sostegno a Distanza
della nostra Fondazione e con qualche aiuto non continuativo
locale.
Gli studenti ricevono qui un’educazione secondaria
al termine della quale hanno l’opportunità
di scegliere l’indirizzo che desiderano, sia esso
tecnico o liceale.
Nonostante gli ospiti, tra ragazzi e ragazze, siano di
ben 90 interni, l’atmosfera dell’Istituto
è di una grande famiglia. Questo, oltre alla pluralità
che i ragazzi rappresentano, significa una ricchezza e-norme,
un’allegria per la convivenza che ne scaturisce
e la sfida di mettere in comune gli ideali per camminare
insieme, in questo luogo d’incontro delle varie
zone della Sierra Tarahumara da dove essi provengono.
Gli studenti arrivano da tutta l’area: dall’alta
alla bassa Sierra Tarahumara e dalla zona dei canyon,
il che significa una zona vasta oltre 31.300 chilometri
quadrati. Approfittando dell’opportunità
data dal convitto, arrivano con lo spirito di accrescere
la propria cultura e di prepararsi sia accademica-mente
che spiritualmente nel miglior modo possibile, per servire
le proprie comunità e le proprie famiglie.
Il programma scolastico seguito
è quello ministeriale integrato
da formazione tecnica a scelta
tra le quattro opzioni di: carpenteria, promozione di
salute, agricoltura, cucito.
Un altro aspetto che viene sviluppato è la formazione
artistica offerta in cinque opzioni: corale,
danza folcloristica, disegno, chitarra, teatro il quale
comprende anche il gruppo bandistico.
Non viene tralasciata la catechesi,
elemento fondamentale dell’Istituto, con lo studio
dei principali elementi della fede. Le celebrazioni religiose
sono vissute insieme e con i costumi della comunità,
come la Danza de Matachines e adorazione che culmina con
la S. Messa.
Formarsi per la vita, la vita economica globale e la vita
propria di ogni singola comunità dalla quale provengono,
con una profonda visione solidale e nella quale si imponga
il compito di arricchirne e attivarne le opportunità.
Con grandi valori intrinseci alla cultura raramuri che
permettono di vivere un cristianesimo profondo come è
la fraternità e l’ospitalità. Questo
è lo spirito che caratterizza la Scuola Secondaria
di Sisoguichi.
L’Istituto desidera offrire l’opportunità
di potenziare questi elementi culturali nella convivenza
quo-tidiana con i compagni e accrescere l’apprendimento
degli studenti nell’ambito accademico e tecni-co.
La grande sfida consiste nel mantenere vivi e attuali
i valori propri della vita ordinaria indigena e che a
fronte della nostra “civilizzazione” vengono
continuamente minacciati. Camminare giorno dopo giorno
con la speranza di vivere una vita che porti, a parità
di circostanze, armonia, felicità e benessere per
tutti.
Gli scopi dell’Istituto nell’ambito
accademico sono di fornire all’alunno
una preparazione basica che gli permetta una formazione
superiore. Vi è a questo proposito una continua
formazione del personale docente il quale partecipa a
vari corsi organizzati a livello zonale e regionale; vi
è un con-tinuo adattamento e revisione del percorso
di studi in funzione della cultura e delle necessità
del periodo; vi è un continuo aggiornamento del
materiale didattico.
Nell’ambito religioso lo
scopo è di vivere e sviluppare la fede dell’individuo
affinché possa poi impe-gnarsi nell’apostolato
nella sua comunità. Questo avviene attraverso una
formazione dottrinale, spi-rituale, apostolica e missionaria
con il supporto della parrocchia.
Nell’ambito tecnico l’Istituto
vuole sviluppare in ognuno le abilità che aprano
allo studente l’orizzonte per una fonte di lavoro
e di miglioramento dell’ambiente in cui vive. Per
questo è neces-saria però la ristrutturazione
dell’officina di carpenteria e della serra orticola
della scuola nonché riabilitare un locale per il
taglio-cucito e per la promozione di salute. L’Istituto
vuole sviluppare un programma di apprendimento e produzione,
iniziando dalla conoscenza del materiale, della ferra-menta,
dei macchinari e degli attrezzi, fino alla elaborazione
di articoli finiti, in un corso di due ses-sioni settimanali
per un periodo di tre anni. Ciò realizzabile con
la permanente e adeguata forma-zione degli insegnanti.
Il convitto ha lo scopo di facilitare l’accesso
all’educazione secondaria nella Sierra Tarahumara
e di rinforzare la cultura indigena, infine il servizio
sociale ha lo scopo di favorire l’educazione di
base, promuovere la salute e laboratori alle comunità
meno accessibili attraverso il servizio che gli ex-allievi
possono prestare.
Il
nostro impegno a sostegno dell’istruzione scolastica
nella comunità di Sisoguichi è concreto
già dal 1998. Questo ha dato la possibilità
di far fronte alle necessità economiche di mantenimento
e gestione delle scuola a beneficio di centinaia di ragazzi
e ragazze indigeni che vivono in queste alture e che og-gi
hanno la possibilità di studiare e quelli che hanno
terminato hanno la possibilità di un buon lavoro.
L’impegno nella scuola secondaria diventa per noi
più specifico e concreto nel 2002 quando abbiamo
deciso di sostenere separatamente la scuola secondaria
(prima aiutata assieme a quella primaria ge-stita dalle
scuole) Una decisione che scaturisce dalla necessità
di incentivare la crescente richiesta di continuare gli
studi. In un contesto così delicato non sostenere
il desiderio di quegli studenti che spe-ravano di poter
continuare a studiare e che avevano bisogno di aiuto,
ci è sembrato un vanificare l’impegno profuso
nella scuola primaria. Tuttavia il fatto che nella scuola
secondaria vi siano studenti più “grandi”
per età rende impossibile la tradizionale forma
di Sostegno a Distanza essendo decisa-mente esiguo il
numero di donatori che accettano di buon grado la scheda
di uno studente che non sia in tenera età. Ecco
che alla recente richiesta di aiuto da parte del responsabile
Prof. David, per far fronte al miglioramento delle condizioni
della scuola e degli studenti, abbiamo voluto rispondere
attra-verso il Sostegno del Centro. Questo potrà
garantire un miglior servizio ad un maggior numero di
ragazzi e ragazze della Sierra Tarahumara che hanno compreso
e deciso che il futuro è nell’educazione.