|
|
Sostegno
a distanza
| |
Quando
si arriva in uno dei tanti paesi in via di sviluppo, saltano
subito all’occhio la grande ricchezza e l’estrema
povertà. Due opposti che si trovano a poca distanza
l’uno dall’altro, un opposto che convive, e
talvolta solamente tollera, con un opposto che tenta di
sopravvivere.
La corsa all’oro del cieco egoismo, che è riuscito
a rendere il superfluo un bisogno primario, checché
se ne dica, non ammette rivali né si accontenta del
secondo posto. Ogni mezzo diventa lecito, lo sfruttamento
incondizionato delle risorse della terra, l’inquinamento
incosciente, l’annullamento della dignità umana,
hanno come scopo finale garantire che il superfluo sia un
bisogno primario e che lo spreco dei beni crei nuovo superfluo.
Tale assoluto disinteresse per quanto è vita e dignità
rende l’evoluzione dell’uomo criminosa.
|
| Uno
dei metodi, forse il più diffuso, per attuare questo
piano è lo sfruttamento dell’uomo attraverso
una condizione di ignoranza coatta. Ignoranza coatta perché
fa in modo che all’uomo non siano forniti gli strumenti
per conoscere, imparare ed evolversi. Non nega ufficialmente
il diritto allo studio e alla crescita ma, attraverso giochi
e abusi di potere, priva l’uomo degli strumenti di
apprendimento, senza i quali esso non potrà raggiungere
la conoscenza e la consapevolezza dei suoi diritti e chiederne,
di conseguenza, il riconoscimento.
Si comprende quindi la vitale importanza dell’apprendimento
e, compreso questo, si capisce anche che il punto di partenza
per frenare ed eliminare l’oppressione dell’uomo
e accorciare il divario tra estrema ricchezza ed estrema
povertà è l’educazione scolastica.
Questo punto di partenza è la base che molti missionari
hanno deciso di fare propria per poter rendere libero il
popolo con il quale hanno deciso di condividere la loro
vita. L’educazione scolastica però necessita
di strutture che devono essere erette e mantenute con costi
notevoli. Costi che il popolo dei poveri non può
sostenere e che i missionari ricercano tra le tante persone
che credono nel rispetto della vita e nella dignità
dell’essere umano. I missionari lo fanno in modo diretto
o attraverso organizzazioni come la Fondazione Fratelli
Dimenticati onlus. torna su
L’educazione di migliaia
di bambini poveri viene così garantita da tanti benefattori
che aderiscono al progetto di Sostegno a Distanza attraverso
la Fondazione e che sostengono l’istruzione e la crescita
di molti bambini ospiti di vari centri. I centri sono di
tipo diverso tra loro e a seconda della loro struttura possiamo
dividerli in categorie:
Scuola: I bambini frequentano la scuola
e dormono a casa propria. Il Sostegno a Distanza copre le
spese di gestione della scuola (mantenimento delle strutture,
pagamento degli insegnanti) in modo che le rette scolastiche
siano minime e quindi accessibili ai più poveri,
qualora necessario viene fornito uno o più pasti,
assistenza medica, materiale scolastico, vestiario e quanto
di bisogno.
Ostello: I bambini e le bambine vivono
nel convitto e frequentano la scuola che può essere
interna o esterna alla missione. Il Sostegno a Distanza
permette il mantenimento del convitto, degli ospiti al suo
interno e la loro istruzione scolastica.
Case di Accoglienza: I centri si occupano
di ragazzi di strada. Gli istituti sono strutturati in modo
che i ragazzi abbiano un primo rifugio e scelgano poi di
risiedere presso l’istituto. Qui i ragazzi scelgono
se intraprendere una carriera scolastica oppure se essere
avviati a qualche professione attraverso corsi di formazione
specifici. Il Sostegno a Distanza permette il mantenimento
delle strutture e degli ospiti al suo interno.
Oratorio/parrocchia: I bambini sostenuti
in questi centri vivono presso le loro famiglie e frequentano
scuole diverse. Il Sostegno a Distanza permette di pagare
le rette scolastiche e di fornire ai bimbi i materiali e
l’assistenza necessari alla loro crescita.
|
| |
È
importante comprendere che qualunque sia il tipo di centro
il Sostegno a Distanza va ad aiutare indistintamente
i bambini che lo frequentano o che vi sono ospiti e che
necessitano di assistenza.
Il Sostegno a Distanza viene effettuato dalla Fondazione
utilizzando le fotoschede di alcuni dei bambini del centro,
tali fotoschede vengono proposte e date ai benefattori
affinché sappiano a quale centro viene inviato il
loro contributo, ma non devono essere intese come scheda
del beneficiario unico del Sostegno a Distanza.
|
| Il
centro infatti ha l’obbligo morale di garantire indistintamente
a tutti i bambini le pari opportunità e la possibilità
di crescita; considerare un bimbo sostenuto diverso
da un bimbo non sostenuto significherebbe innescare nei
bimbi un senso di superiorità/inferiorità.
torna su
Chi
sono i destinatari
I destinatari del progetto sono bambini e ragazzi che sono
ospiti o che frequentano i centri sostenuti dalla Fondazione
in India, Nepal, Nicaragua, Guatemala e Nord Messico. Sono
figli di famiglie povere e bisognose e, spesso, sono la
prima generazione che frequenta la scuola.
Lo statuto prevede che il Sostegno a Distanza duri fino
al raggiungimento della maggiore età. Ciononostante
la Fondazione ha deciso di non tarpare le ali a quegli studenti
che desiderano proseguire gli studi ed è quindi possibile
che il Sostegno a Distanza della stessa persona continui
anche oltre i 18 anni. torna
su
Ma
a beneficiare sono molti di più!!!
I bimbi che sono ospiti o che frequentano il centro sono
trattati in uguale misura. Lo scopo è quello di garantire
a tutti la stessa possibilità di studio e lo stesso
status. Pertanto i fondi del Sostegno a Distanza sono gestiti
dal centro per aiutare tutti i bimbi senza distinzione di
sesso, razza o religione. Non sarebbe possibile, né
giusto, aiutare alcuni dei bimbi bisognosi del centro e
ignorarne altri. torna su
Cosa
viene offerto
La quota è utilizzata per contribuire al mantenimento
del centro quindi per il vitto, le tasse ed il materiale
scolastico, l’assistenza sanitaria e le attività
che impegnano i bambini all’interno del centro.
Il Sostegno a Distanza permette inoltre ai centri di dare
alloggio a quei bambini che alla sera non possono rincasare
per vari motivi: il lavoro pendolare dei genitori, la troppa
distanza dalla scuola o per cause sanitarie che spesso,
ancora oggi, colpiscono in molti (lebbra o altre malattie).
torna su
Costi
e modalità
La quota annua per il Sostegno a Distanza tradizionale o
del Centro è di Euro
186,00.
Il versamento della quota può essere effettuato su
conto corrente postale. Sarà vostra discrezione effettuare
un unico versamento oppure frazionare la somma in più
quote.
Al fine di ridurre le spese di versamento per i donatori
e i costi di gestione per la Fondazione suggeriamo di versare
in una o due soluzioni. Resta, comunque, libera la possibilità
di versare anche in più soluzioni per chi ne avesse
la necessità.
Ad ogni versamento provvederemo ad inviare ricevuta di avvenuta
riscossione. torna su
L'impegno
Il Sostegno a Distanza è una scelta morale e non
ha alcun obbligo di continuità.
Lasciamo al sostenitore anche la correttezza di informarci
nel caso in cui non fosse più intenzione proseguire
con il Sostegno a Distanza. Sottolineiamo però che
per noi è molto importante essere informati a breve
della decisione cosicché il Sostegno possa essere
riproposto ad altri.
La Fondazione non invierà lettere di sollecito di
pagamento se non nel caso di Sostegni scaduti da oltre 12
mesi, pertanto spetta al sostenitore ricordare la propria
scadenza di pagamento. torna
su
Adozione
a Distanza, Sostegno a Distanza e Sostegno del Centro
Il Sostegno a Distanza proposto dalla Fondazione funziona
sostanzialmente come l'Adozione a Distanza. Il termine "Adozione",
però, non rispecchia appieno lo spirito e l'ottica
con cui ci si propone verso le persone che usufruiscono
del nostro aiuto. Noi vogliamo che sia chiaro che ciò
che viene proposto non è un'adozione: il bambino
rimarrà là dove si trova, nel suo ambiente
e nella sua cultura. Il nostro è un sostegno, un
aiuto che scegliamo di dare perché convinti della
necessità di farlo. Quindi, contro il facile coinvolgimento
emotivo che suscita la dicitura "Adozione a Distanza",
noi crediamo nella maturità dei nostri sostenitori
e diamo un nome non ambiguo al loro sostegno: "Sostegno
a Distanza".
Operativamente, comunque, il Sostegno funziona come l'Adozione:
si riceve la fotoscheda del bimbo, periodicamente aggiornata.
Mentre per il tradizionale Sostegno a Distanza si utilizza
la fotoscheda del singolo bimbo per il Sostegno del Centro
si usa la fotoscheda con la foto del gruppo di bimbi del
centro. In questo modo diminuiscono i costi d’amministrazione
ed è possibile fornire un aggiornamento annuo. torna
su |
| |
Come anticipato è possibile sospendere il Sostegno
a Distanza in qualsiasi momento dandone comunicazione alla
filiale di riferimento. I bimbi il cui Sostegno a Distanza
è stato sospeso vengono reintegrati nel progetto
per dar loro modo di continuare gli studi. Spesso sono ragazzi
di 14 – 16 anni ai quali mancano pochi anni di studio.
Invitiamo tutti a non lasciare che questi ragazzi restino
da sostenere solo perché "già grandi".
Il diritto allo studio vale tanto per un bimbo che frequenta
l'asilo quanto per questi ragazzi.
Proponiamo a chi volesse partecipare a questo progetto di
richiedere proprio la scheda di uno di questi ragazzi. Al
termine degli studi e all'uscita dal centro vi informeremo
tempestivamente e vi proporremo un nuovo Sostegno. torna
su
I
bimbi possono uscire dal centro
È possibile che i bimbi escano dal centro prima del
termine del ciclo di studi. Questo viene comunicato alla
Fondazione dopo che il responsabile ha cercato in tutti
i modi di far restare e far proseguire gli studi al bimbo.
A volte i centri stessi gestiscono una scuola con classi
fino alle medie inferiori e quindi il bimbo esce per frequentare
un'altra scuola; anche in questo caso i responsabili cercano
di seguire i ragazzi sostenuti il più a lungo possibile
e quando ci viene data comunicazione di uscito significa
che il Sostegno non può più essere seguito
dal centro.
Sarà nostra premura informarvi a stretto giro di
posta fornendovi le motivazioni di uscita. torna
su |
Chi volesse scrivere al bambino/a può inviare la
corrispondenza all’indirizzo del Centro di Riferimento
che trova sulla fotoscheda. Ricordiamo che è indispensabile
che essa sia indirizzata al Centro di Riferimento e che
sulla busta sia specificato Cognome – Nome –
Centro del destinatario, diversamente le lettere rischiano
di non giungere a destinazione.
Chiediamo di scrivere lettere brevi, con un linguaggio semplice
e che trattino temi comprensibili per bimbi che conoscono
realtà molto diverse dalle nostre.
Ricordate che il rapporto "genitore a distanza"
può creare confusione, e che il bimbo/a sostenuto/a
è uno degli ospiti del centro che beneficia del Sostegno
a Distanza. È quindi preferibile rivolgersi come
ad un piccolo amico.
Chiediamo inoltre di non indicare nelle lettere l’indirizzo
personale, onde evitare che persone vicine al bambino lo
possano utilizzare per avanzare richieste. torna
su
Visite
personali
E’ possibile visitare i Centri dove opera la Fondazione
e incontrare il/la bimbo/a sostenuto/a. Dobbiamo però
anticipare e precisare che alcuni centri si trovano in zone
difficilmente raggiungibili, spesso con la totale assenza
dei servizi per noi di base e, a volte, in zone dove la
situazione socio - politica è particolarmente delicata.
Chi fosse intenzionato a visitare qualcuno dei centri può
contattare i nostri uffici, saremo lieti di darvi le indicazioni
e l'aiuto necessari. torna
su
Durante
i Viaggi del Sorriso organizzati dalla
Fondazione vengono visitati alcuni dei centri sostenuti.
Partecipando ai viaggi è possibile che si verifichi
un incontro con il/la bimbo/a sostenuto/a se questo è
in uno dei centri visitati o limitrofi.
Per i periodi e ulteriori informazioni circa i viaggi contattare
l'ufficio Segreteria allo 049.597.16.87 oppure scrivere
a info@fratellidimenticati.it
torna su
La
Formalizzazione del Sostegno a Distanza
La formalizzazione del Sostegno a Distanza avviene in seguito
ad un primo versamento che può essere effettuato
a mezzo c.c.p. (vedi pagina indirizzi) oppure con bonifico
bancario (per le coordinate potete contattare la filiale
a voi più vicina).
È molto importante che quando si tratta di un nuovo
Sostegno nella causale di versamento sia specificato: Nuovo
Sostegno del Centro, qualora si desideri la scheda
del centro, Nuovo Sostegno Tradizionale,
qualora si desideri la scheda di uno dei bimbi sostenuti.
Qualora si tratti di un successivo rinnovo, la causale dovrà
essere Rinnovo Sostegno oppure lasciata in bianco. torna
su
Siamo
disponibili
Riteniamo fondamentale che il nostro rapporto con quanti
desiderano e decidono di collaborare con noi sia di massima
trasparenza. A tale proposito, chiediamo di non lasciare
inespressi i vostri dubbi: ci sono volontari e dipendenti
che sono lieti di darvi una risposta e di rassicurarvi.
Per poter camminare insieme e costruire un futuro migliore
abbiamo bisogno delle nostre migliori risorse e di una fattiva
collaborazione da parte di tutti. Chi è già
impegnato nella Fondazione ha una certezza: se chi collabora
e partecipa alle attività della Fondazione è
soddisfatto sarà testimone dell'attività e
la promuoverà ad altri, per questo teniamo che i
dubbi siano risolti e che il nostro rapporto sia di trasparenza.
torna su
NOTE
FISCALI
Le offerte alla Fondazione Fratelli Dimenticati onlus sono
detraibili dall’imposta nella misura del 19% fino
a Euro 2.065,83 (art. 15 comma I° lettera i-bis e art.
100 comma II° lettera h del DPR n.917 del 22/12/1986
e successive modifiche e integrazioni) oppure deducibili
in base al D.Lgs. 35 del 14/3/2005 convertito in L. 80 il
14/5/2005.
Per le imprese le erogazioni liberali danno luogo alla deducibilità
dal reddito per versamenti fino al 2% del reddito d’impresa
dichiarato oppure fino ad un massimo di Euro 2.065,83 (art.
65 comma 2 lettera c-sexies del DPR 917 del 22/12/1986 e
successive modifiche ed integrazioni).
Si ricorda che ai fini fiscali è necessario
conservare e presentare le ricevute di versamento supportate
da eventuali dichiarazioni rilasciate dalla Fondazione.
Infine
vi ringraziamo per aver visitato questa pagina e per averci
dato la possibilità di presentare il progetto di
Sostegno a Distanza.
Siamo certi che la generosità e la sensibilità
degli uomini prevarrà sulla cieca corsa dell’egoismo
e non ci sarà modo di fermare il desiderio di solidarietà
e giustizia se non liberando il popolo dei poveri dalla
sua schiavitù e dall’oppressione. torna
su
|
|